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Nel 2009 ho vinto il premio “Quaderni del CSCI – Sezione saggio inedito” con uno scritto dal titolo L’ultimo viaggio: il Mastorna di Federico Fellini , saggio che è stato pubblicato sul quinto numero dell’omonima rivista edita a Barcellona dal CSCI – Centro Studi sul Cinema Italiano, in collaborazione con l’ Asociación Española de Historiadores del Cine, l’Associació Catalana de Crítics i Escriptors Cinematogràfics, l´Istituto Italiano di Cultura di Barcellona e sotto il patrocinio del Consolato Generale d´Italia a Barcellona, con la seguente motivazione:
ýL’autrice del saggio non solo descrive dettagliatamente un progetto mai realizzato da Fellini, ma suggerisce anche un’interpretazione dello stesso, dal momento che in esso ricorrono tutti i temi e le icone della sua filmografia. L’analisi comparativa con Otto e mezzo svela fino a che punto la concezione vitale della memoria del passato dovesse confrontarsi con l’imminenza della morte e gettare un’ombra sulle ultime opere del cineasta, a seguito dell’impossibilità di portare a termine la radicale impresa che presupponeva il Mastornaý.
Da allora ho scritto spesso sui Quaderni (un saggio sul marketing non convenzionale applicato al cinema, un altro su un film poco conosciuto di Carlo Lizzani come Crazy Joe), ed è un’esperienza sempre nuova e stimolante interfacciarsi con grandi firme della critica e del giornalismo cinematografico.
Nel 2010 ho scritto un saggio dal titolo “Le iniziative della Chiesa nel mondo dell’audiovisivo”, un’analisi sul rapporto ultracentenario tra la settima arte e il mondo cattolico. Il saggio è stato pubblicato sul numero 3 della rivista Desk, edita dall’Istituto Suor Orsola Benincasa di Napoli.